< indietro

La creatività come pratica di cura di sé

Un percorso esperienziale di terapeutica artistica, yoga e ascolto consapevole.

I nostri laboratori sono un invito a riscoprire la creatività come risorsa quotidiana di benessere, un tempo per rallentare, ascoltare e creare senza aspettative. Lo yoga prepara il corpo all’ascolto, la terapeutica artistica apre un tempo e un luogo in cui il fare creativo diventa un’esperienza più ampia, un gesto di cura consapevole e un atto di amore e presenza. Un cammino gentile verso sé stessi.

La creatività come spazio di espressione e di cura.
La creatività è un bisogno profondo dell’essere umano. Non nasce per produrre qualcosa di bello, ma per permetterci di esprimerci, di ascoltarci e di prenderci cura di ciò che vive dentro di noi.

La creatività come linguaggio dell’anima.
La creatività parla un linguaggio che va oltre le parole. Attraverso il colore, la forma, il gesto e la materia, possiamo esprimere emozioni, immagini interiori e vissuti che spesso restano silenziosi o confusi. Non serve saper disegnare, dipingere o “fare arte”. La creatività non chiede competenza, ma presenza. Chiede di lasciarsi guidare dalle sensazioni, di fidarsi del processo, di permettere a ciò che c’è di emergere senza giudizio.

Creare per ascoltarsi.
L’atto creativo ci riporta a noi stessi. Quando creiamo, il tempo rallenta, la mente si quieta e l’attenzione si posa sul gesto. In questo spazio, simile alla meditazione, possiamo ascoltare con maggiore chiarezza ciò che sentiamo davvero. La creatività diventa così uno strumento di auto-ascolto e consapevolezza. Ci permette di riconoscere bisogni, desideri e tensioni interiori, offrendo un contenitore sicuro in cui accoglierli.

Il corpo come radice del processo creativo.
Nel nostro approccio, il corpo è il punto di partenza. Attraverso lo yoga, praticato in modo dolce e rispettoso, il corpo viene accompagnato al rilascio delle tensioni, alla consapevolezza del respiro e alla creazione di uno stato di apertura favorevole all’esperienza creativa. Quando il corpo si rilassa e la presenza aumenta, la creatività fluisce con maggiore naturalezza. Il gesto creativo nasce allora da un sentire radicato, autentico, non forzato.

Creatività come trasformazione.
La creatività ha un potere trasformativo naturale. Dare forma a un’emozione, a un vissuto o a uno stato interiore significa renderlo visibile, contenibile, trasformabile. Anche ciò che è confuso, doloroso o difficile trova uno spazio di espressione. Nel momento in cui prende forma, perde parte della sua intensità e diventa qualcosa con cui possiamo dialogare. L’energia bloccata si rimette in movimento, il disordine inizia a trovare un nuovo equilibrio.

I laboratori: il valore del processo creativo.
Nei laboratori, il valore non è nel risultato finale, ma nel processo. Creare è un’esperienza, non una prestazione. Il fare creativo favorisce uno stato di flow: un tempo sospeso in cui ci sentiamo presenti, coinvolti, vivi. In questo spazio, la creatività nutre l’autostima, rafforza il senso di efficacia personale e sostiene il benessere emotivo. Creare con le proprie mani ci ricorda che possiamo prenderci cura di noi stessi, un gesto alla volta.

Concediti uno spazio tutto per te.
Partecipa ai nostri laboratori di yoga e terapeutica artistica e riscopri la creatività come gesto di cura, ascolto e presenza.

👉 Scopri il prossimo laboratorio.

Profilo.
Patrizia Bortolotti è una creatrice indipendente da sempre attratta dal mondo dell’arte, che ha orientato il proprio percorso formativo e professionale verso l’integrazione tra pratiche artistiche, educative e di cura.

Laureata in Conservazione dei Beni Culturali, ha conseguito un Master in Terapeutica Artistica presso l’Accademia di Belle Arti G.B. Tiepolo di Udine. Utilizza l’arte come strumento terapeutico ed espressivo per favorire l’equilibrio psicofisico e il benessere globale della persona, con particolare attenzione all’ascolto, alla relazione e alla dimensione emotiva.

Educatrice con una consolidata esperienza nel lavoro con bambini e adolescenti, oltre che nei percorsi di benessere e crescita personale, accompagna persone di tutte le età in processi di sviluppo emotivo e consapevolezza. Il suo approccio unisce educazione, espressione artistica e attenzione alla persona in una prospettiva integrata e rispettosa dei tempi e dei bisogni individuali.

Il suo lavoro si rivolge a chi desidera prendersi cura di sé in modo naturale e integrato, riscoprendo la creatività come risorsa di benessere e crescita. Il suo obiettivo è sviluppare e proporre percorsi di terapeutica artistica negli ambiti olistico, educativo e del benessere, valorizzando l’unicità di ogni individuo e promuovendo armonia tra corpo, emozioni e dimensione interiore.